Egitto con bambini – Cairo e Crociera sul Nilo

Sfinge e Piramidi


Il fascino dell’antico Egitto, un viaggio tra piramidi, leggendari faraoni, tesori perduti e ritrovati, le placide acque del Nilo e un deserto che avvolge meraviglie e panorami esotici.

Ma anche un viaggio tra il caos, lo sporco, le bancarelle, gli egiziani che provano a venderti anche l’aria inquinata, una montagna russa di autostrade, traffico impazzito e clacson dal sapore indiano.

Un viaggio faticoso sia da organizzare che da vivere, con orari mattinieri, scarpinate in fila indiana e cambi di programma, invenzioni e frottole da smascherare o da subire.

Proprio perché sapevamo di questo mondo fantastico, ma complicato, per la prima volta nella nostra esperienza di viaggiatori con e senza figli, ci siamo affidati ad un’agenzia.

Organizzare in autonomia costava uguale, saremmo stati alla mercè di truffe e mercanteggiamenti vari e in più con questa agenzia avremmo avuto guide in italiano e un tutto organizzato che mi ha permesso di mettere il cervello sul comodino e non pensare a nulla.

Alba al tempio di Karnak


Ecco, non succederà più. Poi vi spiego meglio.

Ma andiamo con ordine e, come sempre, ecco una lista di info, consigli e dritte per vivere al meglio un viaggio nell’Egitto classico.

Itinerario

10 giorni dal 27/12 al 06/01 (EVITATE QUESTO PERIODO, lo spiego meglio in fondo)
Voli Air Cairo. Molto comodo, con bagaglio, posti assegnati e anche il pasto.
Voli interni Air Cairo. Sempre in grosso ritardo

Clima

Caldo, progressivamente più caldo man mano che si scende a sud. Di giorno si sta in t-shirt o maglioncino di cotone, mentre di sera ci vuole una giacca o un piccolo piumino che da noi si usa a ottobre.

Il sole sorge verso le 6 e tramonta verso le 17/.17.30, quindi ci si sveglia presto e si finisce presto.

Sicurezza e Salute

Noi ci siamo sempre sentiti sicuri anche quando ci siamo staccati dal tour e abbiamo girato di notte al Cairo. La cosa più pericolosa è il traffico, attraversare la strada è stata una vera avventura e i nostri figli si sono spaventati tanto :D

In fila per il minibus, Cairo


Gli egiziani che ruotano attorno al turismo sono pesanti, stressanti e cercano di fregarti ad ogni passo, in maniera anche casuale e poco logica. Per esempio ho comprato l’acqua in un negozietto per 5 giorni di fila e mi hanno fatto 4 prezzi diversi.

Gli egiziani fuori dai circuiti turistici sono tranquilli, gentili, accoglienti e sorridenti, però vi serve una guida o una persona del luogo per trovare queste zone così diverse, noi per esempio l’abbiamo fatto con il Food Tour (vedi sotto).

Lato salute posso dire che noi ci siamo giocati capodanno e Abu Simbel per un’intossicazione alimentare sulla nave, che il paese è di uno sporco visto solo in India e Bangladesh e che quindi bisogna tentare di usare tutte le precauzioni possibili per non incappare nella leggendaria maledizione di Tutankamon 😊

Cosa Mangiare in Egitto

Dopo 9 giorni di tour abbiamo conosciuto solo patatine, riso, pollo, kofta e humus: uno strazio. Per questo ci siamo imbarcati in un meraviglioso food tour che, in un quartiere popolare e non turistico del Cairo, ci ha portato ad assaggiare e visitare pietanze e luoghi fantastici. Lo consiglio per i primi giorni così potete farvi un’idea di tutte le meraviglie culinarie tra cui la pizza egiziana, la lasagna, i panini ripieni, lo shawarma etc..etc.. Qui il link.

Food Tour Cairo

Dove dormire in Egitto

Gli standard egiziani sono molto più bassi di quelli europei, quindi scegliete strutture minimo tre stelle per sperare di trovare un po’ di pulizia. La pulizia è un tema dolente ovunque, anche in crociera.

Al Cairo consiglio di dormire nella zona di Giza, poiché tutte le principali attrazioni sono lì vicino, ma non fatevi fregare dagli hotel che vi propongono camera con vista piramide, perché di solito ne hanno una manciata e tutte le altre hanno vista muro.

Come muoversi

Noi avevamo il tour quindi sempre macchina e autista, ma se volete girare in autonomia ci sono taxi, uber e altre app locali. Abbiamo sentito di storie un po’ losche e anche noi abbiamo avuto un’avventura assolutamente tranquilla, ma che per mancanza di comunicazione ci era sembrata potesse finire in tragedia. Basta armarsi di un po’ di tranquillità e qualche parola di arabo.

In generale, anche accordarsi per un taxi è complicato, devi trattare, poi cambiano idea insomma muoversi in Egitto in autonomia richiede pazienza, tempi dilatati e qualche imprevisto.

Muoversi a piedi invece è proprio da escludersi tra marciapiedi bucati, strade sudice, cani randagi e traffico pazzo, non ci sono vere e proprie zone piacevoli dove passeggiare.

Non abbiamo provato i bus e i treni notturni, ne ho solo fotografato uno.

Tramonto sul Nilo

Moneta e Costi

La valuta locale è la sterlina egiziana che, ad oggi, si cambia 1 euro = 55 sterline. Tutti vi propongono prezzi in euro in modo tale da avere una moneta forte e soprattutto fregarvi ogni volta il 10% perché loro ragionano 1 euro = 50 sterline.

Vi consiglio di ritirare al bancomat delle sterline che così vi saranno utili per i piccoli acquisti, per spendere meno e per le mance.

Mance da lasciare sempre e a chiunque, anche a chi vi allunga la carta igienica per asciugarvi le mani nei bagni pubblici.

I costi dei local sono bassi, ma difficilmente riuscirete ad accedervi se siete in un tour. Anzi vi ritroverete a pagare 3 euro una bottiglietta d’acqua piccola nei ristoranti. In generale, non è un paese caro in termini di hotel, pasti e spostamenti, ma diventa molto costoso quando entri nei circuiti turistici o nei tour. Soprattutto è costoso per il livello di servizio che offrono.

Luxor, Egitto

Cosa Vedere in Egitto

I tour sono tutti abbastanza uguale e, devo dire, coprono il 90% dei siti e delle attrazioni che vale la pena visitare. Qui di seguito una veloce guida sui posti che abbiamo visto

Piramidi di Giza
Meravigliose. L’unica delle 7 meraviglie del mondo antico ancora esistente sono veramente mozzafiato, anche se le hai viste 100 volte nei libri o nei film.  Non entrate nella piramide di Cheope. Il biglietto è extra, c’è una gran fila e dentro è vuota. Nella stessa giornata si visitano anche quelle di Saqqara, le piramidi a gradoni dove si può entrare dentro con relativa facilità, un altro posto meraviglioso.

Piramide di Cheope, Cairo


Grand Egyptian Museum (GEM)
Un’altra meraviglia, più recente, un museo bellissimo sia a livello architettonico che di contenuti. Ci hanno messo 20 anni a finirlo, ma ne vale la pena.

Grand Egyptian Museum


Museo Egizio
Il fratello centenario è un museo assurdo, con i reperti buttati quasi a caso, le didascalie scritte a mano, la polvere e i calcinacci, ma merita un paio d’ore per fare un tuffo nel passato e vedere un paio di mummie impressionanti. Per noi è stato bello perché finalmente ci eravamo liberati dal tour.

Descrizioni scritte a mano, Museo Egizio


Cittadella e Mercato
Un giro piacevole tra moschea, città fortificata e un mercato abbastanza turistico. Da fare, ma se lo perdete la vostra vita sarà abbastanza uguale.

Grande Moschea, Cairo


Cairo Copto
Moschea, Chiese, Sinagoga un giro di un paio d’ore in un quartiere piacevole, più tranquillo e con una storia interessante. A noi è piaciuto anche grazie ad un’ottima guida.

Moschea al Cairo


Oasy del Fayoum
L’oasi più vicina al Cairo ti permette di fare un primo timido tuffo nel Sahara con panorami sognanti, scivolate lungo le dune e laghetti cristallini dove sorseggiare un ottimo the alla menta. Non è un’esperienza di deserto selvaggio, ma la cosa più simile che potete fare dal Cairo senza sobbarcarvi 4 ore di macchina. Lo consiglio se non avete mai visto il deserto.

Deserto del Sahara


Piramidi di Dhashur
Sito ad un’ora dal Cairo, poco visitato, ma spettacolare. Sono le prime due piramidi mai costruite (e infatti non sono dritte), in mezzo al deserto e ci si può entrare dentro. Ecco, lo consiglio solo ai più impavidi, perchè io sono entrato, ma tra claustrofobia, camminare in ginocchio e fatica non so se lo rifarei, comunque uno dei posti più belli del Cairo.

La prima piramide sbagliata


Crociera Luxor-Assuan
Luxor merita più di un giorno fatto in fretta e furia dalla crociera. Le tombe della valle dei re e delle regine, il tempio di Karnak e quello di Luxor, i colossi, il monumento di Hatshepsut e tanto altro richiede almeno due giorni pieni. Il mio consiglio è di evitare la crociera e di muoversi in macchina dormendo 3 notti a Luxor e poi 3 ad Assuan dove visitare il lago Nasser, i villaggi nubiani e poi Abu Simbel.

Lungo il Nilo


La crociera ha un suo fascino, soprattutto durante la navigazione dove il Nilo scorre tra palmeti, campi coltivati e deserto roccioso, ma si naviga per poche ore, alcuni giorni sei ancorato al porto e, soprattutto, crociera significa che tutti scendono alla stessa ora e intasano i monumenti.

Visite a Luxor


Tour Organizzato
Confermo che fare il nostro giro senza tour è piuttosto complesso soprattutto con bambini, ma noi non ci siamo trovati bene. Il nostro tour – che godeva di recensioni eccezionali – era in realtà organizzato male, il proprietario poco presente e, quando abbiamo avuto bisogno di aiuto, siamo rimasti da soli. Inoltre, il tour segue il giro di tutti gli altri tour, agli stessi orari e questo crea assembramenti e file infinite.

Cosa fare quindi? Decidete voi, tornassi indietro spenderei di più per avere una qualità migliore (dagli hotel al cibo all’organizzazione) oppure aspetterei di avere bimbi più grandi e andrei da solo.

Periodo di Capodanno
Una vera follia. Mai vista così tanta gente, così tanta da rovinare la bellezza di alcuni luoghi. Inoltre, gli operatori turistici egiziani non sono strutturati né organizzati per far fronte ad un numero così alto di turisti e gli impatti sul viaggio sono evidenti. Non andate in Egitto a Natale e Capodanno.

Lunghe file alla Valle dei Re


Mi rendo conto di aver scritto un report un po’ più negativo del solito, ma la verità è che ogni viaggio è fatto di momenti, esperienze, incroci. Per esempio, noi abbiamo avuto un mega problema, anzi dei mega problemi con la nostra cabina in crociera che ci hanno un po’ rovinato quei giorni e in realtà quella cabina era di un’altra famiglia che però, arrivata prima di noi, si è lamentata e hanno dato loro la nostra originale.

Quindi il fattore C è sempre presente. In questo viaggio ne abbiamo avuto poco, ma l’Egitto rimane un luogo con bellezze meravigliose che bisogna visitare in momenti fuori stagione e con un tour all’altezza. Allora si che vi resterà nel cuore. Noi comunque vorremmo tornarci per vedere Abu Simbel, il deserto bianco e fare un tuffo nel Mar Rosso. Non subito, prima ci dobbiamo riprendere!



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