Tra i fiordi della Norvegia

Fiordi, Norvegia
 

di Fabrizio Martini

Viaggio in una terra selvaggia dove l’uomo ha imparato ad addomesticare la potente natura lasciandola libera di esprimere tutta la sua bellezza. Ordinata, sicura e semplice da girare la Norvegia è una meta perfetta per gli amanti delle atmosfere, le luci e i panorami del grande Nord. 

Itinerario

Andata da Bologna a Oslo – Ritorno da Haugesund a Pisa. 
Norvegia


Trasporti

Viaggiare è semplice, ma costoso. A Bergen e Oslo sono presenti anche reti tranviarie,  sebbene il traffico pressoché inesistente e la non elevata grandezza media delle città ci hanno permesso grandi passeggiate in totale tranquillità; pedoni e ciclisti godono di particolare attenzione e premure da parte degli automobilisti. Per quanto riguarda i trasporti extraurbani (bus, treni, traghetti), l’alto costo è in parte ripagato da molti comfort: dal wi-fi alle prese per la corrente, dalla possibilità di ristorarsi a quella di regolare il proprio sedile in più maniere (su alcuni treni puoi addirittura girarlo verso il finestrino per goderti la vista).
Se si sceglie di viaggiare con la propria macchina o con un’auto noleggiata, un paio di raccomandazioni: 
-i limiti di velocità vanno rispettati.
-le gallerie superano spesso i 10 chilometri.
-non si supera praticamente mai.
-alcune strade sono a doppio senso, ma permettono il passaggio di un solo veicolo alla volta.

Alloggio

Abbiamo alloggiato negli ostelli, ma il prezzo medio (circa 30 euro a notte) rimane molto alto.  La cosa positiva è che  trovare una sistemazione sporca, scomoda o personale scortese è quasi impossibile. Tuttavia in alcuni ostelli mancano gli utensili da cucina, mentre in tutti bisogna noleggiare a parte lenzuola e asciugamani (in caso non ve li siate portati da casa).

Cibo

Spopola l’hot dog con la pancetta arrotolata nel wurstel, catene di fast food come se piovessero, tantissimi “Peppe’s Pizza” (catena americana di pizzerie, occhio che non conoscono la pizza margherita!). Per quanto riguarda l’alimentazione del norvegese medio, beh il pane è messo un po’ ovunque (pensate che al supermercato hanno una macchina che taglia a fette le pagnotte) e il pesce, in particolare merluzzo e salmone.

Clima

La parola “variabile” è probabilmente stata coniata per questa parte di Norvegia dove in una giornata il clima può cambiare anche 5 o 6 volte… quindi vestitevi a cipolla e portatevi anche indumenti caldi. Ad Agosto il sole sorge intorno alle 4.30-5 del mattino e tramonta alle 23. L’assenza di umidità è una seccatura in meno.

Moneta & Costi

Un euro vale circa 7,8 corone. Tutto costa molto (un pasto al Burger King 16 euro, un caffè 4 euro) e se questo fa mettere le mani nei capelli ai turisti, ai norvegesi importa fino a un certo punto visti gli alti stipendi che spiegano in parte l’alto costo della vita. Si può pagare pressoché ovunque con carta di credito, tranne alcune eccezioni come sui trasporti pubblici urbani in cui bisogna pagare cash.

Mete Interessanti

Preikestolen, Rogaland
Da Stavanger basta prendere un traghetto e un bus, costo 250 corone andata e ritorno. 
Meta molto turistica, è un’enorme falesia di granito a strapiombo (600 metri di altezza) sul Lysefjord raggiungibile con una camminata di 4 ore andata e ritorno. Non bisogna essere eccessivamente allenati per raggiungere la cima, ma raccomando abbigliamento adeguato (scarpe da trekking, k-way, ecc.) poiché il tracciato è quasi interamente su pietre e può essere scivoloso. Una volta in cima, fidatevi, sarete ben felici di aver sudato per la causa…
Se siete a Stavanger per più di un giorno e volete fare un’altra escursione, informatevi per andare al Kjeragbolten una suggestiva roccia incastrata tra due montagne. La camminata dura 5 ore, è più impegnativa, ma ne vale la pena.

Fiordi, Norvegia
 

Trolltunga, Skejggedal
Escursione che parte da Skejggedal (borgo vicino a un lago, non distante da Odda), sono 10 ore di camminata tra andata e ritorno: non siamo riusciti a concluderla a causa del freddo, e assicuriamo che almeno la prima parte è veramente dura, ma se siete ben equipaggiati (e se volete accamparvi a destinazione) è una camminata da fare assolutamente.

Trolltunga, Norvegia
 

Hangursbanen
Camminata da Voss alla cima del monte Hangur, permette una discreta vista sul lago Vossevangen. Non la raccomando come le prime due, ma è comunque piacevole vedere dall’alto un lago così affascinante.

Lago Vossevangen, Norvegia

Sverd i Fjell
Non segnalate dalla guida queste tre spade alte 10 metri si trovano a poco più di un’ora di cammino dal centro di Stavanger. Commemorano la storica battaglia dell’ Hafrsfjord (872 d.c), in cui re Harald Harfagre unificò per la prima volta il paese: le spade rappresentano la sua spada e quelli dei due re sconfitti, che annetterono i propri regni a quello di Harald e lo elessero di fatto primo Re di Norvegia.

Bryggen di Bergen
La parola Bryggen viene utilizzata per indicare il quartiere principale, e quello di Bergen è particolarmente grazioso (nonché Patrimonio dell’Unesco). Le colorate case in legno col tetto a punta sono poste come a guardia del porto cittadino e sono state convertite in bar e negozi piuttosto affollati. La sera divertitevi a perdervi nelle strette stradine dietro di esse.

Bergen, Norvegia
 

Stavkirke di Fantoft
La parola “Stavkirke” sottintende una chiesa in legno tipica norvegese (a differenza della “Domkirke”, la cattedrale), ne sono rimaste solo una ventina in tutto il paese; questa dista circa un’ora di cammino dal centro di Bergen, ed è quella con la storia più interessante. Nel 1992 fu bruciata da Varg Vikernes (musicista Black Metal più noto come Burzum, che solo un anno dopo verrà incriminato e incarcerato per aver ucciso Euronymous, leader dei MayheM e principale esponente del genere musicale) all’interno di un movimento anticristiano definito “Inner Circle”, che sconvolse la Norvegia nei primi anni 90 con incendi di chiese e alcuni omicidi. La chiesa è stata ricostruita totalmente nel 1997, la sua posizione all’interno di un piccolo bosco, la sua architettura che richiama quella orientale e la sua storia turbolenta ne fanno una meta fascinosa per una visita.

Fantoft, Norvegia


Consigli utili

-Se volete fare la spesa, andate ai supermercati Kiwi dal rapporto qualità prezzo buonissimo
-Non credete nell’anticipo o nel ritardo di un mezzo pubblico norvegese, il mezzo partirà non un minuto prima né uno dopo l’ora stabilita.
-E’ vietato bere alcolici fuori dai locali pubblici, la multa è di 2000 Corone.
-Puoi accamparti dove vuoi, a patto che lasci tutto come l’hai trovato.
– Il vino è un tabù, non lo troverete praticamente da nessuna parte.
-Se viaggiate con i mezzi pubblici extraurbani, più prenotate in anticipo i biglietti e meno li pagherete (fanno sconti studenti e a esaurimento sono presenti i biglietti “minipris” che costano meno), esistono anche le app per telefono e tablet (NSB per i treni, Kystbussen per i pullman, quest’ultima purtroppo solo in lingua norvegese)
-Per le escursioni, andate bene attrezzati, il vento e la pioggia sono spesso presenti.
-Di Domenica farete molta fatica a trovare un supermercato aperto

Conclusioni

Credo sia difficile non innamorarsi di un paese simile: moderno, ordinato ma allo stesso tempo che non ha perso le proprie tradizioni e salvaguarda i propri patrimoni naturali. Mi piacerebbe tornare tra qualche anno per visitare la parte centrale o il Nord, sempre se potrò permettermelo, visti i prezzi!!

 



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